Astrofotografia

ODISSEA NELLO SPAZIO

NGC 291 Pacman nebula

NGC 281, conosciuta come la nebulosa Pacman, è una vasta regione di idrogeno ionizzato modellata da potenti venti stellari e dalla radiazione di giovani stelle massive.
Situata a circa 6.500 anni luce nella costellazione di Cassiopea, è una vera nursery stellare, dove nuove stelle nascono all’interno di dense nubi di gas e polveri.

M16 Eagle nebula and the Pillars of Creation

Queste imponenti colonne di polvere e gas cosmico si trovano nel cuore di Messier 16, la nebulosa Aquila, situata a circa 7.000 anni luce dalla Terra. I celebri Pilastri della Creazione, immortalati nella storica immagine di Hubble, fanno parte di una regione attiva di formazione stellare e nascondono al loro interno stelle appena nate.

M31 Andromeda galaxy

  • Integrazione | 116 ore e 40 minuti in IRCUT
  • Seestar Collective | 2025
  • Telescopio | ZWO Seestar S50
  • Drizzle | No

M31, la galassia di Andromeda — la nostra vicina galattica più grande e uno degli oggetti più straordinari visibili dalla Terra.
Situata a circa 2,5 milioni di anni luce nella costellazione di Andromeda, si estende per un’area immensa di stelle, gas e polveri, oltre sei volte più grande della Luna nel nostro cielo — così vasta che può essere osservata a occhio nudo sotto un cielo davvero buio.

NGC 7293 Helix nebula

NGC 7293, conosciuta come la nebulosa Elica (Helix Nebula), è uno degli oggetti più spettacolari del cielo australe. Situata nella costellazione dell’Acquario, a circa 650 anni luce dalla Terra, è una delle nebulose planetarie più vicine e più grandi visibili dalla Terra. Si tratta del risultato degli ultimi respiri di una stella simile al nostro Sole, che ha espulso i suoi strati esterni nello spazio lasciando al centro una nana bianca: il destino che ci attende tra miliardi di anni.

NGC 6992 Eastern Veil nebula

  • Integrazione | 13 ore e 39 minuti
  • Sorrento | 2025
  • Telescopio | ZWO Seestar S50
  • Drizzle | x2
NGC 6992, conosciuta come la Nebulosa Velo orientale, è parte del resto di supernova del Velo — la delicata traccia lasciata da una stella massiccia che ha incontrato una fine violenta. La supernova di origine era una stella circa 20 volte più massiccia del Sole, esplosa tra 10.000 e 20.000 anni fa. Situata a circa 2.400 anni luce nella costellazione del Cigno, i suoi intricati filamenti tracciano onde d’urto che attraversano lo spazio, illuminando il mezzo interstellare come un fulmine cosmico congelato nel tempo.

Horsehad nebula & Flame nebula

  • Integrazione | 113 ore (92 ore in LP, 28 ore in IRCUT)
  • Seestar Collective | 2026
  • Telescopi | ZWO Seestar S50 e ZWO Seestar S30
  • Drizzle | No
Le nebulose Testa di Cavallo e Fiamma si trovano in una delle regioni più iconiche del cielo notturno: la Cintura di Orione. Queste nebulose sono immerse in un vasto complesso di gas e polveri situato a circa 1.300 anni luce dalla Terra, all’interno delle immense nubi molecolari della regione di Orione. Le luminose cortine rosse della Nebulosa Fiamma sono energizzate dalla brillante stella Alnitak, mentre proprio accanto a essa la celebre Testa di Cavallo appare come una silhouette scura — una fredda colonna di gas e polvere lentamente erosa dalla radiazione intensa delle stelle vicine. La Nebulosa Testa di Cavallo fu identificata per la prima volta nel 1888 dall’astronoma scozzese Williamina Fleming mentre esaminava alcune lastre fotografiche scattate presso l’Harvard College Observatory. Ancora oggi rimane una delle forme più riconoscibili del cosmo.

M45 Pleiades

  • Integrazione | 36 ore e 17 minuti in IRCUT
  • Adriano Alfaro, Cheems & mattitech | 2025-2026
  • Telescopio | ZWO Seestar S50
  • Drizzle | x1

M94 Croc’s eye galaxy

  • Integrazione | 82 ore e 16 minuti in IRCUT
  • Seestar Collective | 2025-2026
  • Telescopio | ZWO Seestar S50
  • Drizzle | x2

M94, la galassia Croc’s Eye, è una galassia spirale relativamente vicina nella costellazione dei Cani da Caccia, a circa 16 milioni di anni luce da noi.
È spesso classificata come galassia starburst per l’intensa formazione stellare nella sua regione interna, che appare come un nucleo molto luminoso e compatto. Attorno a essa si estende un grande e debole alone esterno — ma non si tratta di polvere: è composto da stelle. Una vasta struttura stellare estesa che rende M94 piuttosto insolita rispetto alle spirali tipiche.
Le piccole “macchie” visibili nell’immagine non sono rumore o artefatti, ma galassie di fondo molto più lontane, ben oltre M94.

NGC 6946 Fireworks galaxy

  • Integrazione | 24 ore e 59 minuti in IRCUT
  • Adriano Alfaro & Vineet | 2025
  • Telescopio | ZWO Seestar S50
  • Drizzle | x2

NGC 6946, nota anche come galassia dei Fuochi d’artificio, è un’affascinante galassia a spirale situata al confine tra le costellazioni di Cefeo e del Cigno, a circa 25 milioni di anni luce dalla Terra. Il suo soprannome deriva dal fatto che, nell’ultimo secolo, sono state osservate ben 10 supernove esplodere al suo interno – un numero straordinariamente alto, che rende questa galassia un laboratorio naturale per lo studio della morte stellare.

Giove

  • Integrazione | 1 minuto
  • Sorrento | 11 gennaio 2026
  • Telescopio | ZWO Seestar S50
  • Drizzle | x3
L’11 gennaio 2026 Giove ha raggiunto l’opposizione, il momento in cui la sua orbita lo porta più vicino alla Terra. È in queste notti che il gigante gassoso mostra il suo volto più luminoso e dettagliato.
Nell’immagine si distinguono chiaramente quattro piccoli punti di luce: Europa, Ganymede, Io e Callisto, le lune galileiane scoperte da Galileo nel 1610. Mondi veri e propri che orbitano attorno al pianeta più grande del Sistema Solare.